«La realtà è un’altra cosa», dall’Aquila alla Val di Susa
Posted in L'Aquila 2012, Media, TAV on April 14th, 2012 by Alberto
La vignetta che Mimmo Lombezzi ci ha regalato per la campagna popolare di distribuzione in dvd di Comando e Controllo ricorda quella frase che apre sia Yes We Camp sia Comando e Controllo:
«La realtà è un’altra cosa. Non è quello che fanno vedé alla televisione».
E’ una frase pronunciata da una donna, sfollata, davanti alla tenda blu della Protezione civile. E’ una frase che – nella sua semplicità non banale – si adatta perfettamente alla realtà parallela che è stata raccontata sull’Aquila post-terremoto. Ma anche ad altre questioni nostrane – per rimanere nei confini italici. Penso, ad esempio, a come viene raccontata la questione del Treno ad Alta Velocità in Val di Susa: un’altro caso esemplare di “ricostruzione mediatica”.
La propaganda funziona. «Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità», diceva Goebbels. La televisione riesce a fare di meglio: trasforma la verità, la riproduce a seconda delle necessità di chi la controlla e genera anche narcolessia sociale.
«La realtà è un’altra cosa».
Alberto Puliafito (@albertopi)
Comando e Controllo (@statodemergenza)




