Processo Amiat, il Comune di Torino non si costituisce parte civile

Posted in Articoli, Il Fatto Quotidiano, Scritti on December 24th, 2010 by Alberto

Alberto Puliafito Il Comune di Torino aveva promesso di costituirsi parte civile al processo Amiat ma non ha mantenuto la parola. E una settimana dopo l’udienza preliminare (che si è tenuta il 13 dicembre) non ha ancora chiarito ufficialmente i motivi. Il caso è quello di Raphael Rossi: vale la pena di ricordare la sua storia. Ex vicepresidente dell’Amiat (Azienda municipale per la raccolta rifiuti torinese), Rossi blocca l’acquisto di un macchinario inutile da 5 milioni di euro, evita un danno all’azienda, si vede offerta una tangente per non impedire l’acquisto, va in Procura, denuncia il tentativo di corruzione, collabora alle indagini fingendo di accettare la proposta illecita e favorendo intercettazioni ambientali – diventa quello che in gergo si chiama agente provocatore – per smascherare il meccanismo. Un esempio di pubblico amministratore virtuoso, insomma. Che dall’Amiat, però, è stato cacciato. Ora siamo al processo, che si avvia con un’altra novità inattesa: il reato contestato passa infatti da corruzione a istigazione alla corruzione.
Read more »

Tags: , , , ,

Milleproroghe, nello Stato d’eccezione

Posted in Articoli, Il Fatto Quotidiano, Scritti on December 24th, 2010 by Alberto

Milleproroghe. Nomen omen.

Milleproroghe è un termine che è entrato di prepotenza nel linguaggio giornalistico-politico italiano. Indica un decreto-calderone che, a fine anno, il Governo approva per sistemare tutta una serie di questioni lasciate in sospeso.
Si dà per scontato che esista, questo milleproroghe – che, ogni tanto, viene accompagnato anche dalla dicitura millederoghe – come se facesse parte della normale vita politica italiana. Da sempre.
Read more »

Tags: , , , , ,

Croce rossa al verde e imbavagliata

Posted in Articoli, Il Fatto Quotidiano, Scritti on December 6th, 2010 by Alberto

Alberto Puliafito Tutti i guai della Cri.
Sotto il controllo di quattro ministeri, commissariata, ha un debito di 50.566.989,21 euro.
Tre settimane fa approvato codice etico-bavaglio che vieta interviste e dichiarazioni pubbliche in nome della riservatezza.
Ecco quel che si nasconde in Croce rossa.
Read more »

Tags: ,
Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported
This work by Shockjournalism is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported.