Lo strano caso di Maxim /3

Posted in Media on April 13th, 2012 by Alberto

Riassunto delle puntate precedenti: faccio un reportage per Maxim Italia s.r.l. (nell’immagine, la cover di marzo 2012 di Maxim New Edition, che a quanto pare non è più edita da Maxim Italia s.r.l. anche se il nome della srl compare nel colophon di marzo 2012), fatturo a maggio 2011, non mi pagano. Pubblico la cosa, dopo quasi un anno, e succede un mezzo putiferio (qui, qui e qui).

Morale della favola: scrivo altre mail al responsabile dei pagamenti che mi è stato indicato, tal dott. Federico Marzetti, che continua a ignorare bellamente le mie e-mail.

Nel frattempo, spunta qualcuno che è nella mia stessa situazione. Si tratta di Marianna Martinelli, che lascia un commento al primo post, scrivendo:

«Maxim italia srl di viale sondrio, 7 milano e il caro dottor Croci devono anche a me 300 euro per una collaborazione dell’aprile 2011. Giusto per aggiungermi alla lista.
Marianna Martinelli»

Interessante, no? Quanti saremo, in questa situazione?

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Comando e Controllo – La prima proiezione a New York, il 6 aprile 2010

Posted in Comando e Controllo on April 13th, 2012 by Alberto

La prima proiezione di Comando e Controllo avvenne il 6 aprile 2010 – ad un anno esatto dal terremoto aquilano – alla New School University di New York, di fronte ad un pubblico misto e molto attento, grazie all’organizzazione del Circolo del Pd New York, grazie all’interessamento e alla splendida ospitalità di Anna Di Lellio.

Andò così: Fabrizio La Rocca, che vive a New York, si trovava in Italia – all’aeroporto, per la precisione, pronto per rientrare negli States – quando uscì su L’Unità una breve recensione di Yes We Camp, il documentario “prequel” di Comando e Controllo. Fabrizio mi mise in contatto con Anna e da lì nacque l’idea di proiettare il secondo film a New York il giorno dell’anniversario del terremoto. Da lì partì una vera e propria corsa contro il tempo per riuscire a finire il lavoro e portarlo alla New School, con sessioni di trascrizione, traduzione da parte di Anna e dei nostri “sostenitori” italo-americani (che già avevano tradotto Yes We Camp) e quindi sottotitolatura che durarono giorno e notte e che finirono solamente due giorni prima della proiezione a casa di Anna.

Il Circolo del Pd fece in modo di far presentare l’iniziativa e la proiezione da Alexander Stille (nel video, la prima parte della presentazione).

Fu importante, per me come regista e per Fulvio Nebbia, mio socio e produttore del film, avere un banco di prova così difficile per il nostro lavoro, che tratta di shock economy e capitalismo dei disastri, di abuso dello stato d’emergenza e di concetti che vanno ben oltre il dualismo berlusconiano-antiberlusconiano ma che si cristallizzano in una più ampia critica ad un modello di gestione del potere.

Ancora oggi non possiamo che essere grati a chi ha fatto in modo che il film avesse un battesimo “americano” decisamente sui generis.

Dopo quell’evento, partecipato e organizzato in maniera del tutto indipendente e dal basso dall’attivissimo Circolo del Pd newyorkese, oggi, a distanza di due anni, continua la storia indipendente di Comando e Controllo, con la campagna popolare per la distribuzione del dvd. E’, senza dubbio, la miglior via che poteva prendere questo film per essere diffuso.

Perché a distanza di due anni, non solo la situazione all’Aquila va peggiorando. Ma è l’Italia tutta a dover fronteggiare l’abuso dello stato d’emergenza.

Alberto Puliafito (@albertopi)
Comando e Controllo (@statodemergenza)

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Riforma della Protezione Civile – Il testo

Posted in Protezione Civile on April 13th, 2012 by Alberto

Tutti i Governi mettono mano alla Protezione Civile da quando esiste: è una verità comprovata dai fatti. Che dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto sia importante la Protezione Civile per un Governo, a seconda delle proprie inclinazioni (fu il governo Berlusconi ad esaltare il Dipartimento gestito da Guido Bertolaso con la trovata dei “Grandi eventi”. Ma il centrosinistra non si tirò certo indietro).

Anche il Governo Monti non fa eccezione. Ma il gruppo di lavoro (composto da Antonio Catricalà, Sottosegretario di Stato alla PCM, Mario Canzio, Ragioniere generale dello stato,Vincenzo Fortunato, Capo Gabinetto MFF, Franco Gabrielli, Capo Dipartimento Protezione Civile, Giuseppe Procaccini, Capo Gabinetto Ministero Interno, Massimo Lasalvia, Vice Capo DAGL PCM) che avrebbe dovuto discutere delle modifiche da apportare al milleproroghe di Tremonti, dichiarato parzialmente incostituzionale con l’ormai celeberrima “tassa sulla disgrazia”, si è impegnato, alla fine, a modificare la legge 255 del 24 febbraio 1992, ovvero la legge istitutiva del Dipartimento. La stampa nostrana si concentra prevalentemente sulla “notizia” degli sms da tassare in caso di calamità (pare già saltata), o sulla possibilità di aumentare le accise sui carburanti per l’emergenza. Ma le questioni che emergono da una più approfondita analisi del testo della riforma (che comunque potrà essere emendato, trattandosi di un decreto legge), sono ben altre. Le vedremo nel corso della giornata.

Nel frattempo, ecco il testo della bozza oggi in esame al Consiglio dei Ministri.

Alberto Puliafito (@albertopi)
Comando e Controllo (@statodemergenza)

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