Centomila euro al minuto. La parata del 2 giugno

Posted in Croce Rossa - Il lato oscuro della virtù on June 2nd, 2012 by Alberto

Nel terzo capitolo del mio Croce Rossa – Il lato oscuro della virtù, che propone in copertina una crocerossina (nel libro si spiega perché) c’era un passo dedicato anche alla parata del 2 giugno.

Centomila euro al minuto

Quel che dovrebbe sapere, il cittadino, è che le manifestazioni pubbliche costano. E che sono soldi pubblici, quelli che vengono spesi. Secondo Giulio Marcon e Massimo Paolicelli, che promuovono la campagna «Sbilanciamoci», la parata del 2 giugno costa, generalmente, circa 10 milioni di euro. Naturalmente, nel bilancio del ministero della Difesa non c’è il capitolo parata e i costi sono aggrhegati ad altri capitoli di spesa, quelli della gestione ordinaria per ciascuna arma.
Eppure, La Russa, che, da quando è Ministro della Difesa si gusta la sfilata con un sorriso paragonabile solamente a quello di un bambino che ha appena mangiato il panettone e sta per scartare i regali di Natale, lo scorso anno ha ammesso che, per far fronte all’emergenza all’Aquila, la parata era stata accorciata nella sua durata. Un taglio di 10 minuti che, secondo lo stesso Ministro, aveva permesso un risparmio di un milione di euro (in realtà il risparmio è dovuto al conseguente riduzione delle tribune ai Fori imperiali, ma l’idea di associare soldi a minuti, giacché il tempo è denaro, è decisamente più d’impatto).
Quindi, per farla breve, un minuto di parata del 2 giugno ci costa circa 100mila euro. Stimati al ribasso, perché non si tiene conto delle altre spese disaggregate – per esempio, i vigili urbani in straordinario. In tempi di tagli selvaggi, dieci milioni di euro – al ribasso – in fumo in 90 minuti non sono pochi.

Da «Croce Rossa – Il lato oscuro della virtù»
Alberto Puliafito
@albertopi

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