Inchiesta sul progetto C.A.S.E.: indagato Denis Verdini

Il 20 marzo 2010, in occasione della manifestazione del PdL, Denis Verdini se la prendeva con gli aquilani che non sarebbero andati in piazza a Roma a ringraziare Berlusconi per tutto quello che aveva fatto all’Aquila. L’allora Presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, reagiva così:

Il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini, come è noto è uno dei personaggi chiave coinvolti nell’inchiesta che sta accertando, in base alle intercettazioni telefoniche, se lui stesso sia il tramite degli imprenditori sciacalli che hanno fatto affari sul terremoto. In attesa della verità, è allucinante che si permetta di offendere i terremotati con pretese di risarcimento elettorale per un intervento che era nei doveri istituzionali di un governo.

Appena due settimane prima, il 5 marzo 2010, Verdini aveva ammesso raccomandazioni all’impresa Btp di Fusi perché avesse qualche appalto in Abruzzo.

Oggi si apprende che Verdini è indagato anche all’Aquila, e che esiste – alcuni diranno: finalmente – un’inchiesta sull’ormai famigerato progetto C.A.S.E. (Complessi Antisismici Sostenibili Ecocompatibili) della Protezione Civile; un’inchiesta in mano a Vincenzo Macrì, Olga Capasso, Alberto Cisterna e Gianfranco Donadio: l’inchiesta – scrive Giuseppe Caporale su Repubblica – doveva riguardare solo le infiltrazioni mafiose nei lavori post-terremoto. Ma poi, di concerto con il Procuratore dell’Aquila Alfredo Rossini è stata allargata agli imprenditori già coinvolti nell’inchiesta sui Grandi Eventi.

Di questi temi si parla in maniera diffusa in Protezione Civile SpA.

Tags: , , , , , ,

Leave a Reply

Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported
This work by Shockjournalism is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported.