Comando e controllo – il film

Comando e controllo - di Andrea Sceresini

Teaser del documentario targato iK Produzioni

COMANDO E CONTROLLO
Un film documentario di Alberto Puliafito
prodotto da Fulvio Nebbia per iK Produzioni
2010 | ITA | 70′

Interviste, riprese, documenti non lasciano scampo.
L’Aquila, oggi, è una città fantasma.

Mauro Gervasini – Film TV

Montaggio Vincenzo Cicanese | Riprese Alberto Puliafito, Fulvio Nebbia, Luca Cococcetta, Manolo Luppichini, Bruno Bonanno | Voci narranti Elisa Galvagno, Alberto Puliafito | Montaggio del suono e mix Davide Favargiotti | Colorist Michele Ricossa | Musiche Antonello Ciccozzi e Alessandro Zangrossi (la canzone “Accade” è di Anonima Crew feat. Mary).

Comando e Controllo fa parte del circuito di distribuzione indipendente Documè, attraverso il quale è possibile organizzare proiezioni in tutta Italia.

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Comando e Controllo è il nuovo documentario targato iK, scritto e diretto da Alberto Puliafito e prodotto da Fulvio Nebbia.
E’ un racconto corale, lucido e puntuale, della deriva autoritaria della gestione del potere in Italia attraverso le emergenze e le trasformazioni avvenute negli ultimi anni nel Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, partendo dalla gestione del dopo terremoto all’Aquila, dalla mancata ricostruzione (a quasi un anno dal sisma) e della costruzione (immediata) da zero delle controverse C.A.S.E. di Berlusconi.

Il regista Alberto Puliafito è reduce dal successo del documentario diaristico Yes We Camp, che nasce da una collaborazione con Repubblica Tv durante il mese di agosto 2009. Yes We Camp costituisce il presupposto ideale di Comando e Controllo. Puliafito ha vissuto 8 mesi all’Aquila, prima in tenda e poi ospite di una famiglia aquilana che aveva costruito nel prorpio cortile delle case di legno, a stretto contatto con la realtà raccontata. Questo gli permette di offrire un punto di vista unico, ampio e lontano da quello “ufficiale” dei grandi mezzi di comunicazione, in primis la televisione.

L’esperienza aquilana ha permesso di seguire da vicino le vicende del post terremoto, fianco a fianco con la popolazione abruzzese, fino alla nascita del cosiddetto “popolo delle carriole”, che ha riportato l’attenzione sulla mancata ricostruzione reale dell’Aquila a fronte di una lunga e martellante ricostruzione mediatica. A questo si sono affiancati gli sviluppi delle vicende legate al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, dal controllo sull’informazione al tentativo di creazione di Protezione Civile Servizi S.p.A., ambigua creatura di diritto privato che è stata bloccata in seguito agli scandali emersi dalle indagini sul G8 della Maddalena.

Questa però non è una storia che riguarda solo l’Aquila. È la storia di un modello di gestione del potere autoritario, ma dal volto gentile che si sta imponendo in Italia.
Un potere che può agire in deroga alle leggi dello Stato per un terremoto così come per il Campionato Mondiale di Nuoto, per le emergenze e per i grandi eventi, dietro ai quali girano una montagna di soldi e interessi. Un potere assoluto, com’è stato definito, che sta rapidamente e silenziosamente erodendo spazi importanti di democrazia.

Nel documentario intervengono, tra gli altri: cittadini aquilani, Angelo Venti (giornalista dell’associazione Libera), Manuele Bonaccorsi (giornalista di Left), Giuseppe Zamberletti (ispiratore della Protezione Civile così com’è nata nel 1992), Enzo Boschi (Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Bernardo De Bernardinis (Dipartimento Nazionale di Protezione Civile), Patrizio Losi (volontario di Protezione Civile Lombardia), Raffaele Colapietra (storico aquilano), Anna Pacifica Colasacco (blogger aquilana), Simona Giannangeli (avvocato), Antonio Valentini (avvocato).

L’anteprima mondiale di “Comando e Controllo” si è tenuta a New York, il 6 Aprile 2010, presso l’Università New School, seguita da un dibattito con il regista, Alberto Puliafito, il giornalista Alexander Stille e la Prof.ssa Anna Di Lellio, che ha organizzato l’evento insiema al Circolo del P.D. di New York.

Dopo una piccola ma affollatissima anteprima torinese il 19 aprile 2010 al Caffè Basaglia, “Comando e Controllo” è stato presentato in anteprima in Italia il 25 aprile 2010 all’Aquila, in piazza Duomo.

Comando e Controllo è stato selezionato per la XIII edizione del Festival Internazionale Cinemambiente di Torino.

Alcune immagini di Comando e Controllo sono state inserite all’interno dello spettacolo teatrale Ciechi, tratto dal romanzo Cecità, di José Saramago, in scena al Teatro Piccolo Eliseo di Roma, dal 29 giugno al 4 luglio 2010.

SINOSSI

Comando e Controllo è un documentario che racconta come si vive in uno Stato di Emergenza.
A partire dall’esperienza dell’Aquila dopo il terremoto del 6 aprile 2009, si analizza l’operato in deroga alle norme vigenti da parte del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, si racconta la storia del Dipartimento, si mostra come abbia operato sul territorio aquilano. Con un ferreo controllo della stampa, dell’informazione e dei cittadini. Con la costruzione di 4.500 appartamenti ex novo, non per tutti e decontestualizzati dal preesistente tessuto sociale. Con appalti e subappalti in deroga. E’ il capitalismo dei disastri che si fonda sulla definizione dello stato di emergenza. In Italia, l’emergenza si sta allargando a tutto il normale vivere democratico. E tutto il normale vivere democratico può essere gestito “in deroga”.
Il titolo, Comando e Controllo, deriva dal nome che la Protezione Civile ha dato al suo quarier generale all’Aquila: Di.Coma.C. – Direzione di Comando e Controllo.

Nell’introduzione viene proposto il “film” Miracolo Aquilano. Proviene da un televisore sintonizzato su un canale morto; un televisore che parla a due perfetti spettatori medi della televisione italiana con una voce calda e rassicurante. E parla del miracolo dell’Aquila post terremoto.

Ma la realtà è un’altra cosa. La premessa racconta l’uso della propaganda e del controllo dell’informazione. Poi si procede come per un’inchiesta.
Il primo indizio: le rassicurazioni agli aquilani nonostante quattro mesi di sciame sismico.
Il secondo indizio: la protezione civile nasce, cresce, si evolve.
Il terzo indizio: arrivano i soccorsi, si disgrega il tessuto sociale, si costruiscono le C.A.S.E.
Il quarto indizio: lo straordinario potere di chi decreta lo stato d’emergenza. E la santificazione.
Mettere insieme gli indizi, nonostante il risveglio della popolazione aquilana dopo che il Dipartimento della Protezione Civile ha lasciato il territorio, porta a un quadro nazionale di gestione del potere e della cosa pubblica. Un quadro desolante. E senza speranza.

DICONO DI “COMANDO E CONTROLLO”:

“Il fatto che la militarizzazione dell’emergenza nella realtà aquilana sia simile a quella di una fiction di fantascienza, ci ha fatto venire i brividi.”
Mauro Gervasini – Film Tv

“Un’analisi attenta e precisa che lascia nel pubblico, americano o italiano che sia, sempre molto sconcerto e perplessità.”
Liliana Rosano, Oggi7 – America Oggi

“È un documentario che mostra la vera realtà de L’Aquila e come venga mediaticamente nascosta dalla propaganda e dai media.”
Gabriella Gallozzi – L’Unità

“Uno strumento indispensabile per capire le proteste nate dal basso in Abruzzo, il popolo della carriole e gli altri movimenti, non di rado etichettati come “ingrati” nei confronti delle istituzioni che hanno dato loro un tetto.”, Mauro Munafò – L’Espresso

“Svela le regole della Protezione Civile per addolcire le notizie.”
Caterina Perniconi – Il Fatto Quotidiano

“Una risposta alle considerazioni che fece la nostra protezione civile ad Haiti, un esame su più fronti del progetto Bertolaso in accordo con il neoliberismo.”
Silvana Silvestri – Il Manifesto

“Preziosissime immagini, mai trasmesse dai grandi media, nonostante la loro straordinaria forza.”
Manuele Bonaccorsi – Left

“Nel film si susseguono volti e parole, tutte unite da un filo conduttore che possiamo racchiudere in un’unica frase: «la realtà è un’altra cosa, non è quello che fanno vedere alla tv»”
Daniele Nalbone – Liberazione

“Ne deriva una domanda importante: quali sono le conseguenze per la nostra democrazia?”
Marina Melchionda – i-Italy

EXTRA: Tutti gli interventi di Protezione $pA.
L’Aquila, 23 gennaio 2010

Manuele Bonaccorsi, giornalista di Left
Alessandro Tettamanti, Comitato 3e32
Antonio Musella, Presidio Permanente contro la Discarica di Chiaiano e Marano
Avv. Antonio Valentini
Vladimiro Alpa, RdB Vigili del Fuoco
Secondo intervento di Manuele Bonaccorsi.
Angelo Venti
Daniele Nalbone, giornalista
Enrico Ciccozzi, urbanista, Epicentro Solidale
Appello No Protezione Civile SpA
Fabio Morabito (RdB Pubblico Impiego)

PRESENTAZIONI “COMANDO E CONTROLLO” TOUR 2010

  • 06 AprileNew York, New School: Anteprima Mondiale, presentata da Alexander Stille e Anna Di Lellio, ore 18.00
  • 19 Aprile – Torino, Caffé Basaglia, ore 22.00
  • 25 Aprile – L’Aquila, Piazza Duomo, ore 21.00
  • 04 Maggio – Padova, Università di Scienze Politiche, ore 20.45
  • 20 maggio – Gorizia, Facoltà di Scienze Politiche, ore 15.00
  • 21 maggio – Torino: Proiezione Speciale dentro al Rettorato Occupato, via Verdi 8, ore 22:30, in solidarietà con ricercatori e studenti universitari.
  • 22 maggio – Faenza, Festival dell’Arte Contemporanea, ore 22.00
  • 29 maggio – Bologna, Festival delle Culture antifasciste, ore 17.00
  • 02 giugno – Teramo
  • 04 giugno – Torino, Festival Internazionale Cinemambiente, Cinema Massimo, sala 3, Torino, ore 22:30
  • 09 giugno – Milano, Circolo dei Malfattori, ore 21.00
  • 15 giugno – Udine
  • 18 giugno – Firenze, Centro di Documentazione Carlo Giuliani
  • 22 giugno – Roma, Sala Conferenze UNICEF, via Palestro 68, ore 17.30
  • 25 giugno – Roma, Circolo degli Artisti, via Casilina Vecchia 42, ore 21.00
  • 05 luglio – Perugia, presso l’arena ArenAria, parco Santa Margherita, ore 21:30
  • 06 luglio – Bardonecchia (TO), Palazzo delle Feste, Documentary in Europe, ore 17.00
  • 06 luglio – Roma, Festa dell’Unità, ore 22.30
  • 08 luglio – Moncalieri (TO), Cortile dell’Informagiovani, via Real Collegio 44, Rassegna Cineborgate Doc&Short, ore 21.30
  • 13 luglio -San Sebastiano da Po (TO), Cascina Caccia, Rassegna “Libero cinema in libera terra“, Cinemovel e Libera – ore 21.00
  • 15 luglio – San Demetrio (AQ), Rassegna “Libero cinema in libera terra“, Cinemovel e Libera – ore 21.00
  • 31 luglio – L’Aquila – “Riprendiamoci la città” – Proiezione sotto ai portici della Banca D’Italia. Dalle 21:30 alle 5, proiezione di film, video e documentari su L’Aquila dopo il 6 aprile 2009.
  • 09 agosto – Provincia di Grosseto, Clorofilla Film Festival
  • 12 novembre – Lecco (Pescarenico), Officina della Musica, via Plava 5 – ore 21.00
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