La rete censurata per gli sfollati della Guardia di Finanza

La Cina che blocca i social network agli utenti internet sembra lontana. Un altro mondo.
Ma l’Italia sa essere all’altezza della situazione anche in questo, a volte.
Ecco quello che scrive via mail un’aquilana, ospitata nella Caserma della Guardia di Finanza in attesa di una migliore e più consona sistemazione.

Da giovedì 8 ottobre gli sfollati ospiti della Scuola sottuff. Guardia di Finanza (quindi anche la sottoscritta) hanno avuto la sorpresa di essere tagliati fuori da tutti i social network, da youtube, dai meetups, da molti video presenti nei vari blog, quotidiani online ecc. Hanno usato un filtro che si chiama Fortinet/ fortiguard o qualcosa del genere.

Alla mia richiesta di spiegazioni alla protezione civile hanno addotto una serie di risposte improbabili tipo:
“Sa… bisogna impedire ai bambini che usano i computer della ludoteca di accedere a certi siti. Ma non si preoccupi, ci stiamo lavorando…” oppure, altra perla: ” Sa, il server non ce la fa a caricare tutte queste cose e rallenta il lavoro dei soccorritori, quindi abbiamo dovuto intervenire…”

Gli ho spiegato gentilmente che se il loro intento era proteggere i bambini della ludoteca (da che poi, da facebook?), era sufficiente isolare i singoli ID dei singoli computer, e che il server targato G8 è il server più veloce e potente con cui mi sia capitato di navigare, insomma, nessun rallentamento, mai.

A che gioco stanno giocando?

Due ipotesi, tra le quali non saprei scegliere:

1- tagliare fuori gli sfollati residenti qui da ogni tipo di comunicazione immediata (anche nel senso di non-mediata)
2 – qualche raccomandato ignorante, al quale è stato ordinato di isolare i computer dei dipendenti che invece di lavorare perdevano tempo sui social network, ha fatto tutt’erba un fascio e ha isolato TUTTI.

Ci sono persone qui disperate perché non riescono neanche più a lavorare. Il canale di comunicazione dato dai network in certi casi è vitale: pensate che qui 70 persone hanno trovato lavoro (temporaneo) nelle reception tramite un annuncio su FB! Per non parlare degli studenti. Tante cose non si saprebbero in tempo utile senza questi strumenti.

Scusate se vi ho stancato, ma ho bisogno di aiuto.

Per favore, fate girare questa lettera a quelli che pensate possano essere sensibili a quello che accade, e poi, se qualcuno di voi o dei vostri amici conosce un modo per aggirare ‘sto filtro, me lo faccia sapere.

Tutti i proxi che ho trovato tramite google sono irraggiungibili grazie a FORTINET!
Che bello!
Sul serio, se conoscete qualche trucco, scrivetemi.
E non vi stupite se non rispondo su FB: non posso usarlo!

Grazie a tutti, e se qualcuno di voi è in grado di fare pressione sulla protezione civile, lo faccia presto, è troppo grave quello che succede…

5 Responses to “La rete censurata per gli sfollati della Guardia di Finanza”

  1. Tweets that mention shockjournalism » Blog Archive » La rete censurata per gli sfollati della Guardia di Finanza -- Topsy.com Says:

    [...] This post was mentioned on Twitter by urbanohumano. urbanohumano said: http://ow.ly/uasB La rete censurata per gli sfollati della Guardia di Finanza a L'Aquila [...]

  2. Patrizio Says:

    Come essere certi che sia una notizia vera ?

    Meriterebbe la massima visibilità, ma è necessaria una conferma.

  3. Maxi fasso Says:

    Usare tor, forse potrebbe aiutare ?

  4. K;) Says:

    http://www.torproject.org/index.html.it
    http://www.hongkiat.com/blog/9-alternative-ways-to-access-blocked-sites/

  5. shockjournalism » Blog Archive » La connessione ripristinata Says:

    [...] dopo che la notizia di ieri sulla connessione negata agli sfollati della Guardia di Finanza ha fatto un breve viaggio in rete, dopo che i social network non erano accessibili dall’8 ottobre, la situazione si risolve. [...]

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