“Comando e Controllo” nel catalogo Documè

Posted in Comando e Controllo, Distribuzione, L'Aquila 2009, Movies, Neoliberismo, News, Protezione Civile, Screenings on June 23rd, 2010 by Fulvio

Il documentario “Comando e Controllo“, diretto da Alberto Puliafito e prodotto da Fulvio Nebbia per iK Produzioni, è entrato a far parte del catalogo di distribuzione indipendente Documè.

Comando e Controllo” è un film sul terremoto all’Aquila e sul Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, ma soprattutto sulla deriva autoritaria della gestione del potere in Italia.

Seguito ideale di “Yes We Camp“, “Comando e Controllo” è stato presentato in anteprima a New York il 6 aprile 2010 e all’Aquila il 25 aprile 2010, in Piazza Duomo; ha poi partecipato al Festival Internazionale Cinemambiente di Torino, al Festival delle Culture Antifascite di Bologna e al Fetival dell’Arte Contemporanea di Faenza.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del film, sulla scheda su Cinemaitaliano.info e naturalmente sulla scheda presente sul sito di Documè, attraverso il quale è possibile far richiesta per organizzare delle proiezioni.


Tags: , , , , , , , ,

Lettera degli economisti

Posted in Economia, Neoliberismo, Politica on June 18th, 2010 by Fulvio


Le soluzioni che si stanno mettendo in atto in Europa per fronteggiare la crisi economico-finanziaria rispecchiano e portano all’estremo quel pensiero unico neoliberista su cui si è costruita la globalizzazione economica e che sta riportando il mondo a una sorta di stato di natura precedente a un qualunque contratto sociale che non sia il misero scambio economico fondato sulla convenienza, in cui ognuno è destinato a diventare veramente un lupo tra i lupi per non soccombere.

L’ideologia neoliberista ha cavalcato la fine dell’Unione Sovietica per proporsi come unico modo possibile di pensare e organizzare il mondo, al punto che, per avvallare nell’immaginario collettivo quest’illusione, lo stesso termine “neoliberismo” è quasi scomparso dalla comunicazione che potremmo definire mainstream e si è andato a fondere, nel pensiero corrente, con l’idea stessa di “economia“. E invece, il neoliberismo che sta sacrificando la società e il mondo sull’altare dell’avidità smisurata di pochi, non è altro che un’ideologia come le altre, per molti versi anche ingenua e ridicola, se non avesse risvolti e conseguenze tragici: una chiave di analisi e di lettura che sta dimostrando in questi ultimi anni di creare quelle disparità, quei disastri e quelle violenze che da sempre le sono state contestate dai suoi oppositori.

Oggi, i governi degli stati membri dell’Unione Europea, paradossalmente più accecati dall’ideologia neoliberista di quanto non lo siano gli stessi Stati Uniti, propongono per superare la crisi di attuare misure estreme di quella stessa ideologia che ha portato a questa situazione, perseverando nella cecità del pensiero unico, perché anche lo shock di questa crisi economica è vista da alcuni come una meravigliosa opportunità di profitto e, per i più “ottimisti” di loro, probabilmente anche di sovvertimento di ordini politici da asservire definitivamente ai voleri del Mercato.

Di fronte a questa inadeguata reazione politica dell’Europa (e in particolar modo dell’Italia, che si appresta a varare misure che probabilmente non sarebbero dispiaciute a Pinochet), molti importanti economisiti hanno scritto una lettera aperta alle istituzioni per richiamare l’attenzione sul pericolo di questo pensiero unico e sulla necessità di cambiare immediatamente rotta per non sprofondare nel baratro che la stessa ideologia neoliberista ha creato.
Read more »

Tags: , , , , , , ,

“Yes We Camp” nel catalogo Documè

Posted in L'Aquila 2009, Movies, News, Protezione Civile, Yes We Camp - il film on June 17th, 2010 by Fulvio



Il documentario “Yes We Camp“, diretto da Alberto Puliafito e prodotto da Fulvio Nebbia per iK Produzioni, è entrato a far parte del catalogo di distribuzione indipendente Documè.

Yes We Camp” racconta in forma diaristica il dopo terremoto all’Aquila, come non è mai stato fatto vedere in televisione.

Nato da un’esperienza con Repubblica Tv, “Yes We Camp” ha partecipato allo scorso Milano Film Festival nella sezione “Colpe di stato” e ai festival Le voci dell’Inchiesta e Piemonte Movie gLocal Film Festival. Attualmente è in concorso al Festival del Documentario d’Abruzzo.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del film, sulla scheda su Cinemaitaliano.info e naturalmente sulla scheda presente sul sito di Documè, attraverso il quale è possibile far richiesta per organizzare delle proiezioni.


Tags: , , , , , ,

Le C.A.S.E. frettolose

Posted in L'Aquila 2010, Media on June 12th, 2010 by Alberto

Quando, il 21 dicembre 2009, pubblicavo questo video dal titolo “Tubi miracolosi”, a molti sembrò una non-notizia, secondo la solita retorica del

All’Aquila c’è stato un terremoto, gli hanno fatto le case nuove e ora vi lamentate pure perché una volta ghiacciano i tubi dell’acqua? Ingrati.

Oggi si comincia a capire anche in giro per l’Italia, con una fatica enorme dovuta alla straordinaria macchina di controllo mediatico messa in piedi, che le cose non stanno proprio così, e che i problemi del piano C.A.S.E., costruito in fretta e in deroga, non sono marginalità.

O meglio, sarebbero marginalità rispetto a altri concetti fondamentali quali: case-non-luoghi, ghetti, consumo permanente del territorio, convenzione del paesaggio ignorata, negazione della partecipazione attiva delle popolazioni a una gestione emergenziale, decisioni definitive prese in regime d’emergenza e via dicendo. Concetti “alti”, difficili da spiegare in maniera semplice e sloganistica, ma fondamentali per capire perché il piano C.A.S.E. è un fallimento.

Per arrivare alla pancia delle persone, tuttavia, tubi ghiacciati e altre amenità che emergono, per esempio, su Repubblica, possono servire. Anche se sono solamente una marginalità e permettono ai soliti noti di ribadire “di che vi lamentate”.

Proviamo a spiegarlo in parole povere?

Ci si lamenta del fatto che non solo le C.A.S.E. sono state costruite in deroga alle leggi su subappalti e vincoli urbanistici, non solo nascono perlopiù come non-luoghi, decontestualizzati dal preesistente, non solo sono date in comodato d’uso agli sfollati, e quindi da restituire, e quindi consumeranno permanentemente il territorio nell’aquilano lasciando inquietanti interrogativi sul futuro abitativo della popolazione, non solo sono state costruite con decisione presa dall’alto e ignorando tutte le istanze delle popolazioni del cratere sismiche, non solo costano uno sproposito (la cifra ufficiale resta, nonostante smentite, di c.a. 2400 euro a metro quadro).

No.

Se tutto questo non bastasse, sono fatte pure male.

Ce n’è a sufficienza, per lamentarsi?

Bertolaso all’Aquila. Vietato contestare l’ennesima “facciata mediatica”. E la deroga sui riti religiosi

Posted in Comando e Controllo, L'Aquila 2009, L'Aquila 2010 on June 11th, 2010 by Alberto

Oggi Guido Bertolaso è andato all’Aquila insieme a Gianni Letta per inaugurare la facciata restaurata della Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

L’ennesimo miracolo di Governo e Protezione Civile nel post-terremoto aquilano, penseranno gli italiani. E invece si tratta dell’ “Ennesima facciata mediatica”, come recita uno striscione esposto da alcuni manifestanti.

Perché la facciata di Collemaggio, come sanno molto bene tutti gli aquilani e come è bene che sappiano tutti gli altri, era in ristrutturazione – e quindi con impalcatura e puntelli – ben prima del terremoto del 6 aprile 2009. Motivo per cui non è crollata alle 3:32 di quella notte infausta.

Motivo per cui questa inaugurazione non ha nulla a che vedere con Guido Bertolaso, che pure non perde occasione per allungare il già interminabile elenco di eventi pubblici in cui ricopre il ruolo del superuomo che ha salvato L’Aquila e i suoi abitanti.

Sul sito ufficiale della Protezione Civile la notizia è in rilievo: “La facciata “dis-velata” della Basilica di Collemaggio”. Il comunicato dell’efficientissimo ufficio stampa del Dipartimento comincia così: “Liberata dai ponteggi che ne hanno permesso il consolidamento e il restauro, in seguito al terremoto del 6 aprile 2009, si inaugura oggi all’Aquila la facciata della Basilica di Collemaggio. 

La cerimonia si svolge alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta e del Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso. Partecipano anche l’Arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari e il vescovo ausiliario, Monsignor Giovanni D’Ercole. ”

Alcuni aquilani si sono recati nel piazzale, con striscioni, cartelloni e pistole ad acqua, per contestare e per ironizzare sulle recenti esternazioni del premier Silvio Berlusconi, che aveva detto di temere che qualcuno potesse sparare in testa agli uomini della Protezione Civile.

Ma la contestazione è stata “oscurata”: pur di non esporle agli slogan scherzosi dei manifestanti, le personalità presenti sono fatte passare attraverso la Porta Santa, che normalmente viene aperta una volta all’anno, il 28 e il 29 agosto, in occasione della Perdonanza: chi la attraversa beneficia del perdono dei propri peccati.

Pare dunque che oggi all’Aquila si sia andati in deroga persino al rito religioso: Letta, Bertolaso e compagnia si sono presi il perdono l’11 di giugno, fuori stagione. E senza il bisogno di un’ordinanza di Protezione Civile

Non si è andati in deroga, invece, al “Comando e controllo” che da oltre un anno imperversa sul territorio aquilano: come racconta Sara Vegni, la ventina di manifestanti – erano presenti alcuni membri del 3e32 e altre persone comuni, fra cui docenti universitari – è stata allontanata in modo brusco dalle forze dell’ordine, che hanno strattonato qua e là e strappato via di mano ai manifestanti cartelli e striscioni.

All’Aquila è vietato contestare.

Tags: , , , , ,
Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported
This work by Shockjournalism is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported.