L’Aquila chiama Italia – Alberto Puliafito

Posted in Video on November 28th, 2010 by Alberto

Il punto è che il giornalista ha il dovere di raccontare anche la piazza.
Il punto è che il giornalista dev’essere un cane da guardia del potere, non un cane da compagnia.
E mettere insieme una serie di fatti per proporne un’interpretazione, non può essere, riduttivamente, ricondotto all’ideologia.
Questo il senso del mio intervento all’Aquila, sul palco che ha ospitato gli interventi conclusivi della manifestazione L’Aquila chiama Italia del 20 novembre.
Read more »

Tags: , , ,

Bertolaso: il Re Sole si sceglie il successore

Posted in Articoli, Il Fatto Quotidiano, Protezione Civile SpA, Scritti on November 13th, 2010 by Alberto

Guido Bertolaso ha lasciato la Protezione civile con una lettera in cui esalta i suoi successi e nega ogni scandalo.
Nella stessa lettera ha designato il suo successore: Franco Gabrielli, ex direttore del Servizio centrale antiterrorismo della Direzione centrale polizia di prevenzione, ex direttore del SISDE e dell’AISI, ex prefetto dell’Aquila – nominato il 6 aprile 2009, giacché la carica era vacante e si era appena verificato il terremoto – e vice commissario vicario per l’emergenza terremoto.

Repubblica, l’Unità, il Sole 24 Ore, agenzie e siti di informazione titolano, decretando che è Gabrielli il nuovo capo Dipartimento alla Protezione civile. Il che è molto probabile. Ma ci si dimentica – e dimenticandoselo, si avalla una prassi inquietante – che non è Bertolaso a poter decidere chi gli succederà.
Sarà Gabrielli, d’accordo, è probabile, ma per annunciarlo urbi et orbi sarebbe d’uopo, quantomeno, attendere il Consiglio dei Ministri che ufficializzerà la nomina.

Potrebbe sembrare una questione di attaccamento alla forma, ma nella situazione politica italiana – e considerata l’eredità che lascia sul campo Guido Bertolaso – la forma diventa sostanza ed entrambe vengono scavalcate.
Ufficializzare la nomina di Gabrielli senza attendere la nomina politica non fa che rafforzare la prassi dei Re Sole che designano i loro successori con riti da ancien régime.

Come se al tavolo della sede di Via Ulpiano a Roma sedessero i Cavalieri della Tavola Rotonda.
Come se tutto ciò che afferisce alla sfera pubblica si potesse tramandare ereditariamente oppure per investitura.
In democrazia, ciò non accade.

Sul sito della Protezione civile, c’è già Gabrielli, ufficializzato, come se niente fosse.

Tags: , , ,

Lo sgombero di Piazza d’Armi – di Jànos

Posted in Foto, Multimedia on September 4th, 2010 by Janos

Lo sgombero di Piazza d’Armi di Jànos
Fotostoria (21)

| entra |

Articolo correlato:
Quando la Protezione diventa Incivile
di Alberto Puliafito (3 settembre 2010). Read more »

Tags: , , , , , , ,

Quando la Protezione diventa Incivile

Posted in Articoli, Scritti on September 3rd, 2010 by Alberto

Sgombero. Deportazione. Abbandono.

Esattamente un anno fa, la Protezione civile chiude il campo di Piazza d’Armi all’Aquila e qualcuno usa anche queste parole.
Ora, le parole aiutano a riscrivere la storia del terremoto aquilano, una storia dopata da una campagna mediatica che aveva un solo obiettivo: raccontare il miracolo del governo.
Il caso di Piazza d’Armi è solo uno dei tanti micro-shock che si sono rincorsi all’Aquila dopo il terremoto del 6 aprile. Sono eventi che vale la pena di ripercorrere per raccontare la storia dell’emergenza aquilana come non è stata raccontata prima. Perché non se ne perda memoria storica, perché la storia non si ripeta. Read more »

Tags:

Smaltire l’amianto dimenticando la legge. E’ il miracolo dello “stato di emergenza” (IlFattoQuotidiano.it)

Posted in Articoli, Il Fatto Quotidiano, Scritti on September 2nd, 2010 by Alberto

PIU’ AMIANTO PER TUTTI
Smaltire l’eternit dimenticando la legge. In Friuli Venezia Giulia si può. Grazie a un’ordinanza della Protezione civile che decreta lo stato d’emergenza dopo una tromba d’aria che ha colpito 35 comuni

In Italia basta che poche decine di fatiscenti tetti vengano scoperchiati per far scattare procedure straordinarie. Il 23 luglio scorso 35 comuni del nordest sono colpiti da un’ondata di maltempo. Subito vengono stanziati 500mila euro. Che succede nelle settimane seguenti? Il 30 luglio la Presidenza del consiglio decreta lo stato di calamità. Immancabile l’ordinanza della Protezione civile, emessa il 20 agosto, che prevede si possa andare in deroga a diversi articoli della Legge 257 del 1992. Si tratta proprio della norma che regola lo smaltimento di una sostanza altamente cancerogena come l’amianto. Saltano così quasi tutti i rigorosi paletti che tutelano la salute dei cittadini rispetto allo stoccaggio di rifiuti speciali, tossici e nocivi Read more »

Tags: , , , , , , , , ,
Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported
This work by Shockjournalism is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported.